come sempre appena sveglio
dedico la mia oretta alla lettura
dei maggiori quotidiani
-tutto online naturalmente-
l’agenzia ma’an news
riporta scontri nella zona di nablus
sembra che un bambino di 9 anni
sia stato accoltellato in una colonia israeliana
i settlers hanno immediatamente incolpato
i palestinesi che vivono nei due vicini villaggi
i coloni armati feriscono dieci persone
alcune in modo grave
l’esercito israeliano resta a guardare
la notizia rimbalza
su tutti i maggiori mezzi di informazione nazionali e non
su le monde appare un articolo
e i siti arabi sono pieni di dettagli dell’accaduto
in meno di un’ora
un gruppo palestinese sconosciuto
rivendica il ferimento del giovane colono
nel mio modo semplice di vedere le cose
ritengo che la rivendicazione dell’attacco
non sia altro che
una costruzione a posteriori
di un gruppo che non ha fatto niente
ma non può fare a meno di sfruttare
la pubblicità mediatica
che si è sviluppata intorno al caso
non è la prima volta che accade
è avvenuto a gerusalemme ben tre volte quest’anno
la risposta israeliana sarà violenta
e forse persino incontrollata
come quella che hanno avuto i settler stamani
coperti dall’esercito
la reazione palestinese
sarà un’emulazione dei fatti di stamattina
con attacchi diretti all’interno delle colonie israeliane
un’altra volta
le autorità israeliane
invece di controllare i fatti
e mantenere l’ordine
preferiscono scatenare i coloni fondamentalisti
innescando così una nuova ondata di violenza
nella zona di nablus