poco dopo le 14
mi chiama un amico e dice
mi serve un favore
devi andare a tel aviv
a recuperarmi il passaporto
solitamente funziona così
quando un ragazzo vuole andare in vacanza
o molto più probabilmente
è invitato a una conferenza
o a uno scambio internazionale
deve seguire un iter lunghissimo
per ottenere il visto del paese che l’ospiterà
i passaporti palestinesi
devono andare in ambasciata a tel aviv
e qui viene dato il visto
ma i tempi sono sempre un mistero
si può aspettare anche un mese
e la maggior parte delle volte
si scopre che il visto è pronto
solo un giorno prima della data fissata per la partenza
quindi il palestinese non può andare
a prendere il passaporto in ambasciata a tel aviv
e di solito entra in campo
un internazionale come me
sul bus iniziano le telefonate
in ambasciata
poi il fax con la delega
e un sacco di passaggi burocratici
che in fondo non è neanche il caso
di stare ad elencare
vorrei solo far capire
che difficoltà sorgono ogni volta
che un palestinese vuole viaggiare
il paese per scelta israeliana
non ha la possibilità di mandare
i propri figli in giro
perdendo così il ruolo
di import export di idee
che ogni paese moderno necessita