quasi incredibile l’evoluzione
della stampa israeliana
nei confronti delle elezioni americane
poco prima dell’inizio della campagna elettorale
voci forti delle lobby usa
accusavano i democratici di una linea molle
nei confronti del terrorismo islamico
per poi schierarsi al fianco
della clinton
che così bene aveva fatto da cornice
alla compartsata di camp david
e ora
quando le possibilità di vittoria
si volgono verso il keniota
le varie testate israeliane
cambiano nuovamente cavallo
obama vestito da mussulmano
che si schiera nettamente contro la guerra in iraq
e che si nomina paladino delle minoranze
piace anche agli ebrei
anzi da quel che si legge sul jerusalem post
e a lui che piacciono gli ebrei
per capire l’importanza delle elezioni di novembre
bisogna sapere
che negli states
ci sono quasi lo stesso numero di ebrei
di quelli che sono in israele
con la differenza che in america
rimangono quelli con soldi e potere
e qui arrivano i coloni dall’est europa
che vedono negli sgravi fiscali
la salvezza dalla miseria