natale a hebron
so che non fa presa come natale in kenya
ma non è mica male
è la terza città per popolazione in Palestina
ed è in piena west bank
quindi teoricamente sotto controllo palestinese
ma nel 1967 dopo la guerra dei sei giorni
gli israeliani prendono una parte della città
e non riuscendo a cacciare i palestinesi che vivono nella città vecchia
hanno l’ottima idea di costruire dei nuovi piani sulle case abitate
passando per gli stretti vicoli del centro
si nota una rete metallica sulla propria testa
piena di immondizia e di pietre
gli ebrei che vivono al primo o al secondo piano
non han voglia di buttare la spazzatura
quindi la tirano semplicemente addosso ai palestinesi che vivono di sotto
questo è solo uno dei tanti fenomeni creati dai coloni
basti pensare che per entrare dentro la moschea dove c’è la tomba di Abramo
devo sottopormi tre volte a accurata perquisizione
e naturalmente al mio più grande amico di questi giorni
il metal detector
-ce ne sono ovunque
persino all’ingresso del supermercato-
mostro il mio bel passaporto italiano
rispondo alle domande di routine
hai armi con te?
e munizioni?
di che religione sei?
non hai mica un coltello?
sei sicuro di non essere mussulmano?
e solo dopo aver perso questi venti minuti posso vedere queste benedette tombe
e poi sono solo due
se vuoi vedere le altre bisogna rifare tutta la trafila
e andare dall’altra parte dell’edificio
che occupata dagli ebrei è diventata una sinagoga
quindi di nuovo il metal detector
ormai mi so svuotare le tasche
aprire lo zaino
togliere la cintura e la giacca
in meno di dieci secondi
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