ieri sera abbiamo chiamato un taxi
e in sei ci siamo regalati una cena fuori
per andare da beit sahour a ramallah
bisogna passare da gerusalemme
ma é ovvio che un palestinese questo non lo può fare
quindi si fa un bel giro
passando da quella che si chiama wad elnar
valle del fuoco
da qui inizia il deserto
il tempo di ascoltare un intero cd
salendo e scendendo tra una marea di curve e tornanti
ci sono due check point
uno all’inizio della strada è l’altro alla fine
tornando a casa
veniamo fermati al secondo
da soldati isreliani
avranno qualche anno meno di me
armati di tutto punto
e infreddoliti dalla notte che avanza nel deserto
domande di rito
controllo documenti
si rendono conto che non siamo altro
che un’allegra combriccola di giovani beoni
però in macchina siamo due internazionali
e gli altri sono tutti palestinesi
aprono le porte
e con le torce montate sulle canne degli M-16
iniziano a frugare in macchina
parlano in ebraico e chiedono
se abbiamo “cinture esplosive”
è chiaro che stanno scherzando
che non hanno nessuna intenzione di farci problemi
anzi se ci stanno trattenendo e per fare due battute
il mio coinquilino
coglie al volo la possibilità
e si lancia in un’invettiva
contro israele palestina armi
abu mazen e sharon
finisce affermando che
nessuno è niente di più che un essere umano
e tutti vogliamo affermare noi stessi nella pace
tutto questo lo condivido pienamente
noi ne parliamo al bar
nelle facoltà
a casa
invece in questa terra se ne parla
in pieno deserto
con diversi fucili che frugano nel bagagliaio
1 commento:
Anche qui il natale è fuggito via tra pranzi e cene in famiglia e alcool buttato giù con gli amici dal pomeriggio alla sera , mooolto diverso dal tuo di natale ... e quasi ora di capodanno e quest'anno siamo un po' tutti divisi .. ti auguro anticipatamente un buon 2008 ..!!! ciao baci e abbracci Ale V.
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