venerdì 28 dicembre 2007

wed elnar

ieri sera abbiamo chiamato un taxi

e in sei ci siamo regalati una cena fuori

per andare da beit sahour a ramallah

bisogna passare da gerusalemme

ma é ovvio che un palestinese questo non lo può fare

quindi si fa un bel giro

passando da quella che si chiama wad elnar

valle del fuoco

da qui inizia il deserto

il tempo di ascoltare un intero cd

salendo e scendendo tra una marea di curve e tornanti

ci sono due check point

uno all’inizio della strada è l’altro alla fine

tornando a casa

veniamo fermati al secondo

da soldati isreliani

avranno qualche anno meno di me

armati di tutto punto

e infreddoliti dalla notte che avanza nel deserto

domande di rito

controllo documenti

si rendono conto che non siamo altro

che un’allegra combriccola di giovani beoni

però in macchina siamo due internazionali

e gli altri sono tutti palestinesi

aprono le porte

e con le torce montate sulle canne degli M-16

iniziano a frugare in macchina

parlano in ebraico e chiedono

se abbiamo “cinture esplosive”

è chiaro che stanno scherzando

che non hanno nessuna intenzione di farci problemi

anzi se ci stanno trattenendo e per fare due battute

il mio coinquilino

coglie al volo la possibilità

e si lancia in un’invettiva

contro israele palestina armi

abu mazen e sharon

finisce affermando che

nessuno è niente di più che un essere umano

e tutti vogliamo affermare noi stessi nella pace

tutto questo lo condivido pienamente

noi ne parliamo al bar

nelle facoltà

a casa

invece in questa terra se ne parla

in pieno deserto

con diversi fucili che frugano nel bagagliaio

1 commento:

Anonimo ha detto...

Anche qui il natale è fuggito via tra pranzi e cene in famiglia e alcool buttato giù con gli amici dal pomeriggio alla sera , mooolto diverso dal tuo di natale ... e quasi ora di capodanno e quest'anno siamo un po' tutti divisi .. ti auguro anticipatamente un buon 2008 ..!!! ciao baci e abbracci Ale V.