secondo te
un gruppo di ragazzi
tra i venti e i trenta
seduti a tavola alle cinque del pomeriggio
in uno di quei posti dove per un nulla
si mangiano delle cose fantastiche
tutti con un lavoro
con degli interessi
diciamo pure delle persone che sono
fiere di se stesse
di che cosa possono avere paura
dei fucili d’assalto che vedono quotidianamente
dei super hummer corazzati
dei ragazzini che tirano le pietre con le fionde
dei palestinesi con le cinture esplosive
no niente di questo
la conversazione verte sui visti
perché si è vero che siamo tutti
felici e contenti
che ci sentiamo utili
e che facciamo di tutto per aiutarci a vicenda
ma il vero e unico problema
è che siamo qui con una data di scadenza
un bel timbro sul passaporto
che dice a chiare lettere
quando dovremo lasciare il paese
e allora tutti a cercare l’idea nuova
per ottenere un visto
qualcuno si presenta in ambasciata
e dice di aver una relazione con una ragazza israeliana
qualcuno si rifugia tra le sottane di un parroco
altri si reinventano come
studenti universitari
e il più
che di inventiva non ha voglia di spercarne
fa i bagagli
e va in un paese qua vicino
aspetta un paio di settimane
e poi cerca di tornare
a volte funziona
e prendi un visto per altri tre mesi
altre volte un visto per solo un mese
e altre ancora per solo una settimana
la cosa è del tutto arbitraria
non si sa mai il perché
solo capita
prova a pensarci
se lasci amici e progetti
sapendo che il fatto di tornare
non sarà sicuro fino alla fine
come ti sentiresti
magari arrabbiato
magari frustrato
io sono spaventato
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