ci sono oggetti uguali in tutto il mondo
e ve ne sono altri
che rimangono fedeli all’idea originale
ma cambiano e si adattano alle diverse culture
il carrello della spesa
mi ricordo che sin da piccolo
sedevo nella parte ribaltabile
fatta appositamente per portare i bambini
e ottenere un duplice effetto
i genitori hanno le mani libere
e possono afferrare più prodotti
e i bambini non sono liberi di vagare per il supermercato
quindi non rompono niente
poi bisogna ricordasi dei carrelli dei cash and carry
delle portaerei non semplici carrelli
in questo genere di negozi
di solito i bambini non entrano
anzi fino a pochi anni fa era addirittura proibito
dalla politica di alcuni grossisti
per fare un nome
la metro
a causa di questo diverse volte ho passato
una mezz’ora in macchina con mio fratello
poi ci sono i cestini
per chi fa la spesa di corsa
e solitamente di bambini non ne ha
perché nel cestino il pacco di pannoloni non entra
l’ultimo grido
sono i carrelli per i cestini
li vidi per la prima volta a londra
ora si trovano anche in italia
nei supermercati del centro di tante grosse città
e quando porti in giro questo tipo di carrello
e come se dichiarassi la tua posizione sociale
certo che non hai bisogno di un carrello grande
ma di cestini te ne servono due per tutte le tue belle cose
il meglio però sono i carrelli che ho visto qui
sono come i nostri vecchi carrelli
quelli che trovi ancora al carrefour
-qui ancora non c’è la macchinetta
dove inserire la moneta per mettere in libertà il carrello-
ma sulla sponda posteriore ribaltabile
non c’è il posto per un bambino
ma per due
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