mercoledì 2 aprile 2008

coppa dei campioni

la divisione tra uomini e donne è netta

la sera non si vedono rappresentanti del gentil sesso

ma per noi maschietti

ci sono diversi posti

in cui si può passare la serata

uno dei più singolari

è la sala da biliardo

vicino a casa mia ce n’è una

non ci ero mai entrato

pensavo che la barriera culturale

sarebbe stata invalicabile

e invece ieri

il mio coinquilino

mi ha proposto di andar a vedere la partita

e io come buon italiano

non ho saputo resistere alle due parole magiche

champions league

tre grandi tavoli da biliardo

un calcetto

due grandi televisori

e una decina di tavoli

ognuno corredato di posacenere

tovagliolini di carta

e doppio mazzo di carte da poker

gli avventori si sollazzano

con un gioco simile alla scala 40

ma leggermente diverso per il conteggio dei punti

e il metodo di mettere giù le carte

io provo il biliardo

ma diciamo che non sono un campione

e il mio coinquilino ha vita facile

infila la palle in buca una dietro l’altra

vinco solo una partita

ma ormai mi hanno adottato

sono tutti prodighi nello spiegarmi

come vanno utilizzate le sponde

la serata scorre piacevolmente

mangio un panino enorme

altro che i pub italiani

birra bibita e tutte le sigarette che voglio

la roma perde due a zero

per me poco male

ma egualmente comincia una discussione sul calcio italiano

sono tutti più informati di me

dopo un paio di commenti su moggi

mi dicono che qui non hanno più un campionato nazionale

è stato abolito dopo l’intifada

la popolazione totale della palestina

è inferiore a quella di roma

ma avevano 24 squadre in prima divisione

è uno sport amatissimo

ora nessuno gioca più a livello professionistico

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