mercoledì 30 gennaio 2008

acqua

piove che dio la manda

tanto da tanto e non vuole smettere

tombini per le strade non ce ne sono

quindi tutto diventa un fiume

che si muove assecondando la pendenza delle vie

le finestre sul soffitto dell’ufficio

perdono pian piano la loro impermeabilità

nei corridoi e sulle scale

i rigagnoli si vanno allungando

in tutto questo

la cosa più assurda

è che se apro il rubinetto

sto consumando una risorsa israeliana

cioè sto pagando per gli ebrei

per avere un qualcosa che mi circonda

tutti i tetti sono pieni di cisterne

ma nessuna di queste ha un tappo che si possa aprire

per incamerare un po’ di questa pioggia

lo stesso discorso vale per le campagne

ci sono contadini che tra una settimana

quando il suolo sarà di nuovo asciutto

e il sole scalderà la terra

non avranno con che irrigare nei loro campi

e andranno con le cisterne

dagli israeliani per acquistare

quello che il cielo regala loro

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