la più bella sensazione
la mia città sul fiume
la notte che si trasforma in alba
giancarlo si svuota
ho ancora un negroni in mano
esco e mi dirigo agli scalini
che si immergono nell’acqua
sembra una grande piscina
sporca e lunga dal monviso a venezia
accendo una sigaretta
e con gli occhi pieni di luce riflessa
svuoto la mia vescica nel fiume
per un momento io sono la città
mi manca torino
il san simone
le piazze le fontane con la testa di toro
i bar e i kebabbari
le case di mattoni rossi
il tram e i viali alberati
il balon e san salvario
le bancarelle di libri usati di via po
la stampa ancora calda dalle rotative
mi manca il rossini e la mia pinta di cream
1 commento:
finalmente scrivo su questo blog,nn ho ancora letto dei pericolosissimi uomini dalle treccine!comq ancora niente foto mi stupisci!ti posso capire......
quei 4 mesi passati in quel posto dimenticato da dio mi hanno fatto venire una nostalgia x cose che ritenevo noiose e scontate come un tarzullo alle panche o 1 birra al pole!ma nn buttarti giu,vivi con il desiderio di tornare.E sicuro sarai+entusiasta di ogni piccola cosa che farai
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