venerdì 18 gennaio 2008

martiri

vengono chiamati così

tutti i morti causati dall’occupazione

coloro che compiono attentati suicidi

quelli vengono uccisi in combattimento

e anche la marea d’innocenti

che perdono la vita

perché indossano uno zaino sospetto

o perché cammino in un gruppo troppo numeroso

e un militare troppo zelante

non vede l’ora di usare il suo M-16

per ogni caduto

la comunità provvede alla sepoltura

e alla cerimonia

in più si usa stampare

una serie di cartelli

con una foto del morto

se è un combattente o un suicida

mentre imbraccia un fucile

con queste immagini

viene poi tappezzata

l’intera area di provenienza del defunto

e naturalmente nella casa dei familiari

queste foto appese ai muri diventano

dei piccoli santuari

per capirne un po’ di più

su questa mentalità che mi spaventa

che non condivido

ma che merita il mio rispetto

cercate il film

paradise now

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