mercoledì 12 marzo 2008

posta

andare in posta

è una delle cose più odiose

che possa immaginare

e se in più

per andarci devo arrivare a gerusalemme

diventa un incubo

dopo un mese che rimandavo

oggi ho messo una sveglia presto

e mi sono vestito

come uno che va a fare la coda

walkman e tono naomi klein

-no logo

economia globale e nuova contestazione-

potrei anche spedire il tutto da betlemme

ma i tempi di consegna

si dilaterebbero molto

e il prezzo sarebbe il doppio

infatti la posta palestinese

viene poi tassata dagli israeliani

se poi penso che non sto spedendo niente a nessuno

ma solo un paio di dvd

a me stesso

il problema è che questi dischi

contengono dati sulla palestina

nulla di straordinario o di segreto

solo le cose che ho scritto

qualche foto e filmato

ma sicuramente roba che sarebbe giudicata antisionista

e quindi se gli israeliani me li trovano

mentre torno in italia

possono decidere di rendere

il mio rientro un vero inferno

quindi un’ora di bus

un’ora per trovare l’ufficio postale

un’ora di coda

e poi ancora un’ora di bus

se non è questo

non so cosa significa

resistere all’occupazione

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