sabato 8 marzo 2008

un fantastico giovedì

il visto era in scadenza

quindi mi sono giocato la carta estero

mi son fatto una settimana al cairo

e ho cercato di avere un nuovo visto

al check point di confine è stato il peggior pomeriggio

da quando ho smesso di fare le versioni di latino

prima un attento controllo egiziano

e poi il primo di cinque metal detector israeliani

subito mi rendo conto che la cosa non sarà facile

tante troppe domande

a volte ripetute per tre o quattro volte

la mia storia di fantasia regge

ma il contesto non è dei migliori

fermano due ragazzi che viaggiavano con me

sono sudafricani

e anche musulmani

prima ancora di passare il primo punto di controllo

sono già con i bagagli aperti

senza scarpe e con la faccia la muro

non so come sia continuata

mi han solo chiesto se li conoscevo

e io risposto che viaggiavamo assieme

e il soldato ironicamente mi ha detto

salutali

non li ho più visti

il mio bus ha aspettato 4 ore

perché loro potessero passare il confine

la sicurezza interna ci diceva

aspettate non sappiamo ancora

e alla fine ci ha detto

che era chiaro sin dall’inizio che non sarebbero passati

quindi altre sei ore di bus

sapendo che loro erano chissà dove

nella migliore delle ipotesi

li avevano rimandati in egitto

e sul bus la radio inizia a parlare dell’attentato

i check point attorno a gerusalemme

sono in massima allerta

riusciamo ad entrare

e ci dirigiamo verso la città vecchia

polizia ovunque

sono passate da poco le undici

mi viene consigliato

di non provare neanche di andare a betlemme

non mi farebbero passare

notte a casa di amici

attaccati alla televisione

quale era la situazione la mattina dopo

l’ho già scritto sul post di ieri

e se penso che al confine mi han dato solo un mese di visto

mi viene la pelle d’oca che tra trenta giorni

mi toccherà la stessa scampagnata

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