il visto era in scadenza
quindi mi sono giocato la carta estero
mi son fatto una settimana al cairo
e ho cercato di avere un nuovo visto
al check point di confine è stato il peggior pomeriggio
da quando ho smesso di fare le versioni di latino
prima un attento controllo egiziano
e poi il primo di cinque metal detector israeliani
subito mi rendo conto che la cosa non sarà facile
tante troppe domande
a volte ripetute per tre o quattro volte
la mia storia di fantasia regge
ma il contesto non è dei migliori
fermano due ragazzi che viaggiavano con me
sono sudafricani
e anche musulmani
prima ancora di passare il primo punto di controllo
sono già con i bagagli aperti
senza scarpe e con la faccia la muro
non so come sia continuata
mi han solo chiesto se li conoscevo
e io risposto che viaggiavamo assieme
e il soldato ironicamente mi ha detto
salutali
non li ho più visti
il mio bus ha aspettato 4 ore
perché loro potessero passare il confine
la sicurezza interna ci diceva
aspettate non sappiamo ancora
e alla fine ci ha detto
che era chiaro sin dall’inizio che non sarebbero passati
quindi altre sei ore di bus
sapendo che loro erano chissà dove
nella migliore delle ipotesi
li avevano rimandati in egitto
e sul bus la radio inizia a parlare dell’attentato
i check point attorno a gerusalemme
sono in massima allerta
riusciamo ad entrare
e ci dirigiamo verso la città vecchia
polizia ovunque
sono passate da poco le undici
mi viene consigliato
di non provare neanche di andare a betlemme
non mi farebbero passare
notte a casa di amici
attaccati alla televisione
quale era la situazione la mattina dopo
l’ho già scritto sul post di ieri
e se penso che al confine mi han dato solo un mese di visto
mi viene la pelle d’oca che tra trenta giorni
mi toccherà la stessa scampagnata
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