le giornate calde
nascono da notti fredde e ventilate
un avvicendarsi di facile intuizione
come i soldati sotto casa
i bossoli di fucili sugli alberi
un minorenne arrestato per l’ennesima volta
sempre senza alcuna giustificazione
le jeep militari
un ragazzo di vent’anni
che ti punta un fucile contro
le perquisizioni
case distrutte da bombe
e altre da caterpillar
un muro lungo più
di quanto io possa camminare
campi profughi sterminati
non capisco con quale forza
si possa sorridere in palestina
Nessun commento:
Posta un commento