giovedì 29 maggio 2008

stereotipi

la prima volta che arrivai qui

parlo ormai di quasi dieci anni fa

ebbi l’impressione di trovarmi

in un mondo diverso

o meglio la prima cosa che dissi tornato in italia

era che la gente guidava come pazzi

su dei furgoncini tutti rotti

e per far partecipe l’ascoltatore

dicevo sai come quelli messicani

ora io in messico non ci sono mai stato

e i pulmini in cui vengo scarrozzato

mi rendo conto con il senno di poi

sono una cosa tipica

di tutti i paesi in via di sviluppo

cioè con milioni di km

e quando dico milioni non lo dico per dire

tenuti assieme con saldature

e tanto nastro isolante

oggi quando mi è tornato in mente questo particolare

ho capito quanto la mia formazione

è avvenuta su dei cliches di film americani

il posto dove c’è arretratezza culturale

è il messico

ma il fatto che ora vedo gli errori

mi dà la speranza di dire che

per tutti coloro che sono cresciuti

tentando di assomigliare

sempre di più a un personaggio di mtv

c’è ancora possibilità di salvezza

e dio non centra niente

la cura

tanta informazione

una marea di delta9-THC

lasciare l’università

rompere con la propria famiglia

periodici problemi con l’alcol

sacco a pelo sempre pronto

una sana quantità di ottima musica

e la persona giusta accanto

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