la prima volta che arrivai qui
parlo ormai di quasi dieci anni fa
ebbi l’impressione di trovarmi
in un mondo diverso
o meglio la prima cosa che dissi tornato in italia
era che la gente guidava come pazzi
su dei furgoncini tutti rotti
e per far partecipe l’ascoltatore
dicevo sai come quelli messicani
ora io in messico non ci sono mai stato
e i pulmini in cui vengo scarrozzato
mi rendo conto con il senno di poi
sono una cosa tipica
di tutti i paesi in via di sviluppo
cioè con milioni di km
e quando dico milioni non lo dico per dire
tenuti assieme con saldature
e tanto nastro isolante
oggi quando mi è tornato in mente questo particolare
ho capito quanto la mia formazione
è avvenuta su dei cliches di film americani
il posto dove c’è arretratezza culturale
è il messico
ma il fatto che ora vedo gli errori
mi dà la speranza di dire che
per tutti coloro che sono cresciuti
tentando di assomigliare
sempre di più a un personaggio di mtv
c’è ancora possibilità di salvezza
e dio non centra niente
la cura
tanta informazione
una marea di delta9-THC
lasciare l’università
rompere con la propria famiglia
periodici problemi con l’alcol
sacco a pelo sempre pronto
una sana quantità di ottima musica
e la persona giusta accanto
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