la frustrazione sessuale in questo paese
é comparabile solo con se stessa
un cocktail fatto di cultura islamica
una forte presenza cristiana
la minaccia ebraica
poi il turismo
e una marea di internazionali
che lavorano nelle associazioni
tutto questo cosa comporta
che tutti pensano di avere una mente aperta
e invece anche io
mi ritrovo intrappolato in questa rete
di preconcetti e taboo
se abbracci una ragazza per strada
rischi di creare un incidente diplomatico
ma i problemi sono sempre per le donne
un ragazzo è visto come uno scapestrato
ma si dice che può sempre mettere la testa a posto
invece una ragazza
viene chiamata puttana solo perché offre un caffè
a un compagno di classe
il problema è che gli uomini sono incontenibili
sono convinti di avere in mezzo alle gambe
una specie di calamità per le donne
lo spiega benissimo la satrapi
in persepolis
per gli arabi la donna può far cadere in tentazione l’uomo
da qui il burka e il velo
che servono a coprire parti del corpo
alla quale vista l’uomo è molto sensibile
e se a tutto questo si aggiunge che la donna
è attratta dagli uomini in modo inarrestabile
bisogna che la società
sia ben organizzata per evitare
ce le donne mostrino parti del corpo
riservate all’intimità
infatti un uomo dopo che le ha viste
ha il diritto a non contenersi più
cercate di immaginare questa teoria
applicata in una società come quella di betlemme
dove la presenza di cristiani e internazionali
scombina questa rigidità mussulmana
cosa succede
che una ragazza araba che gira senza velo
e che magari frequenta cristiani
è considerata una libertina
e di conseguenza gli uomini si prendono
con lei delle libertà
che non si prenderebbero mai
con una ragazza con il velo
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