lunedì 19 maggio 2008

sessualità

la frustrazione sessuale in questo paese

é comparabile solo con se stessa

un cocktail fatto di cultura islamica

una forte presenza cristiana

la minaccia ebraica

poi il turismo

e una marea di internazionali

che lavorano nelle associazioni

tutto questo cosa comporta

che tutti pensano di avere una mente aperta

e invece anche io

mi ritrovo intrappolato in questa rete

di preconcetti e taboo

se abbracci una ragazza per strada

rischi di creare un incidente diplomatico

ma i problemi sono sempre per le donne

un ragazzo è visto come uno scapestrato

ma si dice che può sempre mettere la testa a posto

invece una ragazza

viene chiamata puttana solo perché offre un caffè

a un compagno di classe

il problema è che gli uomini sono incontenibili

sono convinti di avere in mezzo alle gambe

una specie di calamità per le donne

lo spiega benissimo la satrapi

in persepolis

per gli arabi la donna può far cadere in tentazione l’uomo

da qui il burka e il velo

che servono a coprire parti del corpo

alla quale vista l’uomo è molto sensibile

e se a tutto questo si aggiunge che la donna

è attratta dagli uomini in modo inarrestabile

bisogna che la società

sia ben organizzata per evitare

ce le donne mostrino parti del corpo

riservate all’intimità

infatti un uomo dopo che le ha viste

ha il diritto a non contenersi più

cercate di immaginare questa teoria

applicata in una società come quella di betlemme

dove la presenza di cristiani e internazionali

scombina questa rigidità mussulmana

cosa succede

che una ragazza araba che gira senza velo

e che magari frequenta cristiani

è considerata una libertina

e di conseguenza gli uomini si prendono

con lei delle libertà

che non si prenderebbero mai

con una ragazza con il velo

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