ogni scusa é buona per fare un paio di foto
quindi armi e bagagli
e venerdì sono andato a vedere
una delle manifestazioni più improbabili
della storia degli anarchici
nome che è tutto dire
national erection
un centinaio di persone
che cantano e ballano attorno
a un cazzo di gomma lungo due metri
immaginatevi un rimorchio per una bici
e sopra sto coso rosa
attorno tamburi
una folla di curiosi
ma il tutto in piena città
con una quantità di poliziotti esagerata
la protesta è contro le armi
e l’ostentazione delle stesse
da parte dell’esercito israeliano
contro l’occupazione
contro quest’idea militare di virilità
che sprigionano i fucili e i carri armati
naturalmente è finita che i poliziotti
non hanno tollerato l’idea
hanno preso in nostro totem
lo han buttato in terra
con un coltello lo han sezionato
e infilato nel bagagliaio
ma un indomita attivista
è riuscita a salvare la testa del mastodontico pene
che è stata portata in giro
per le vie bene di tel aviv
da un folla urlante
forse non è esattamente la manifestazione più utile
alla quale ho partecipato
e sicuramente non è il modo più incisivo
di mostrare il proprio dissenso
ma è stato rinfrancante
fare un salto nell’ambiente anarchico israeliano
vedere che ci sono tanti ebrei
che vivono qua
ma che non sono per nulla d’accordo
con quel che combina il governo
e con l’occupazione militare
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