"La Repubblica", 23 luglio 2006, p. 9
"L'ambasciatore di Gerusalemma all'ONU, Dan Gillerman, ha protestato ieri per il saluto militare che due soldati italiani della missione [UNIFIL] hanno fatto al passaggio degli autocarri con le bare di circa 200 tra terroristi e miliziani arabi"
"... Gillerman ha deciso di rendere pubblico il dolore che quella foto [che mostra due soldati italiani che salutano i caduti arabi] ha provocato in Israele, protestando al Palazzo di Vetro e chiedendo la rimozione dei soldati [enfasi aggiunta]".
Il rappresentante dell'Italia ha spiegato che ai nostri soldati si insegna a salutare i morti, anche se non sono "i nostri morti" e anche se non sono della "nostra religione".
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