sul fianco della montagnola
che la strada costeggia
si legge a grandi lettere
che siamo sotto il livello del mare
la strada continua in discesa
il caldo è indescrivibile
sono le sette di sera
e la macchina con tutti i finestrini aperti
corre a una velocità indescrivibile
ma egualmente siamo tutti in un bagno di sudore
destinazione mar morto
sono passati sette mesi
da quando vivo qui
e non i sono ancora mai permesso
il lusso di un bagno
spiagge solo a pagamento
ma per oggi facciamo i turisti
e non ci lamentiamo troppo
paghiamo e ci si tuffa in acqua
che è salatissima
tanto salata che se ti tocchi gli occhi
rischi di non vederci più
e doverti far portare a riva da qualcuno
inoltre la cosa più in voga
e riempirsi le mani
con il fango che c’è sul fondale
e cospargerselo addosso
insomma si vedono persone con i piedi in acqua
ricoperti di questo fango oleoso
sembra faccia benissimo alla pelle
non so a me fa abbastanza senso
pensare di mettere le mani in acqua
e poi passarsi addosso
sta roba che sembra una saponetta di terra
inoltre la possibilità
di stare a galla e incredibile
sembra di volare sull’acqua
tutti questo sale la rende densa
tutto sommato è stata una bella gita
unico particolare
il viaggio di ritorno è durato
tre volte quello di andata
un check point era chiuso
ci hanno tenuto fermi in coda
per un’eternità
e non solo noi che tornavamo da fare il bagno
ma anche chi aveva lavorato tutto il giorno
e anche quelli nella macchina davanti a noi
padre madre e 5 figli
il più piccolo di qualche mese
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