martedì 22 luglio 2008

mar morto

sul fianco della montagnola

che la strada costeggia

si legge a grandi lettere

che siamo sotto il livello del mare

la strada continua in discesa

il caldo è indescrivibile

sono le sette di sera

e la macchina con tutti i finestrini aperti

corre a una velocità indescrivibile

ma egualmente siamo tutti in un bagno di sudore

destinazione mar morto

sono passati sette mesi

da quando vivo qui

e non i sono ancora mai permesso

il lusso di un bagno

spiagge solo a pagamento

ma per oggi facciamo i turisti

e non ci lamentiamo troppo

paghiamo e ci si tuffa in acqua

che è salatissima

tanto salata che se ti tocchi gli occhi

rischi di non vederci più

e doverti far portare a riva da qualcuno

inoltre la cosa più in voga

e riempirsi le mani

con il fango che c’è sul fondale

e cospargerselo addosso

insomma si vedono persone con i piedi in acqua

ricoperti di questo fango oleoso

sembra faccia benissimo alla pelle

non so a me fa abbastanza senso

pensare di mettere le mani in acqua

e poi passarsi addosso

sta roba che sembra una saponetta di terra

inoltre la possibilità

di stare a galla e incredibile

sembra di volare sull’acqua

tutti questo sale la rende densa

tutto sommato è stata una bella gita

unico particolare

il viaggio di ritorno è durato

tre volte quello di andata

un check point era chiuso

ci hanno tenuto fermi in coda

per un’eternità

e non solo noi che tornavamo da fare il bagno

ma anche chi aveva lavorato tutto il giorno

e anche quelli nella macchina davanti a noi

padre madre e 5 figli

il più piccolo di qualche mese

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