domenica 20 luglio 2008

al semaforo

non ricordo dove lo lessi

ma qualcuno ritiene che

il grado di civiltà di una società

è misurabile rispetto ai semafori

cioè quanti ce ne sono

come funzionano

se vengono rispettati

e così via

detta così noi italiani siamo primitivi

ma qui in israele

non li saprei definire

hanno dei semafori

che a volte ti costringono

a stare su minuscoli spartitraffico

per un’eternità

oggi ero a gerusalemme ovest

e trovandomi in questa situazione

di precario equilibrio

ho deciso di attraversare

una poliziotta poco distante

mi urla in ebraico

io mi avvicino

e le chiedo cosa c’è

appena sente che parlo in inglese

le si dipinge un sorriso sul viso

mi chiede se sono arabo

e se sono un turista

rispondo che no

non sono arabo

e che no

non mi considero più un turista

sorride di nuovo e mi chiede

se ho deciso di fare aliyah

sono sbalordito

un minuto fa ero un arabo da rimproverare

perché passa con il rosso

e adesso lei diventa tutta carina

perché sono diventato un ebreo

pronto a chiedere la cittadinanza israeliana

naturalmente le ho detto che non sono ebreo

e lei ha continuato

chiedendomi se mia madre è ebrea

proprio non le entra in testa

che io non sono né arabo né ebreo né turista

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