mercoledì 16 luglio 2008

camicia da viaggio

come sempre

al ritorno da un viaggio

la mia paura alla frontiera israeliana

è incontrollabile

basta una parola in più o una in meno

e rischio di subire diverse ore d’interrogatorio

il massimo per adesso è stato circa 240 minuti

la sicurezza dell’aeroporto di ben gurion

non credeva alla mia versione dei fatti

ma questo successe più di un mese fa

quindi ieri al mio rientro in israele

ero molto spaventato

non posso dire alle autorità di frontiera

che voglio andare in palestina

non posso dire che lavoro

per un associazione d’informazione alternativa

devo stare attento a cosa metto nel mio bagaglio

non ci devono essere riferimenti

ad attività politiche

ne libri con scritto palestina

o riferimenti ai diritti dell’uomo

insomma la vivo un po’ come un incubo

tutti i miei interessi possono risultare sospetti

ma ho un arma segreta

una camicia che mi fa sembrare un bravo ragazzo

in più ormai conosco un paio di parole in ebraico

che una volta dette creano una specie

di contatto con l’addetto alla sicurezza

solitamente sono ragazze poco più che ventenni

che controllano i documenti

e fanno un sacco di domande

dove vai

da dove vieni

chi paga il viaggio

hai un’assicurazione

quanti soldi hai in banca

ieri sono stato veramente fortunato

poco meno di trenta secondi

ed ho ottenuto un visto per tre mesi

unico problema

la mia camicia fortunata

è ormai prossima al pensionamento

ha perso un bottone

e il colore si sta sbiadendo

speriamo sia solo scaramanzia

ma sono già preoccupato per la prossima volta

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