per chi come me
ritiene essenziale dopo una gran mangiata
un sano tonico digestivo
qui la scelta è piuttosto limitata
molti non capiscono questa mia necessità
che si ripresenta dopo ogni lauto pasto
il caffè e subito dopo
amaro e sigaretta
ho dovuto discuterne più e più volte
ma non c’è verso
la proposta è sempre un whishey
che apprezzo ma non è quel che cerco
è stata però recentemente avanzata l’ipotesi
di provare l’arak
l’unico vero liquore nazionale
che naturalmente mi è stato sconsigliato
da tutti i palestinesi che frequento
etichettandolo come uno spaccabudella
si tratta di una specie di pastis
un estratto d’anice fortissimo
che viene diluito in acqua fredda
la particolarità
sta nel fatto che
si presenta trasparente
ma non appena viene miscelato con l’acqua
diventa torbido
insomma l’esatto contrario dell’effetto pastis
il gusto forte e pieno
non lascia il tempo di capire
il secondo bicchiere è un dovere
e insomma finché c’è ghiaccio non si smette
è un ottimo coagulante sociale
1 commento:
piccola coincidenza -
passeggiando per Lione (in quartieri arabeggianti) si trovano bottiglioni d'Arak sui due litri (e molti altri intrugli misteriosi) -
chiedendoci che effetto faceva, stasera abbiamo un inizio di risposta..
al torbido torneremo..
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