com’é facile immaginare
ci sono mille organizzazioni
che lavorano ad hebron
la città più popolosa della west bank
annovera tra gli altri i tiph
presenza temporanea internazionale ad hebron
a parte il termine temporanea
che è abbastanza simpatico
sapendo che è qui ormai da 11 anni
di loro si può dire che
sono un’organizzazione governativa
composta da membri di sei nazionalità
tra cui un paio d’italiani
il ruolo è quello di fare gli osservatori
delle violazioni che i coloni israeliani
e l’esercito commettono
nei confronti dei palestinesi
a rappresentare il bel paese
sono addirittura i carabinieri
appena i tiph arrivarono a hebron
si schierarono profondamente a favore
della comunità palestinese
di tutta risposta in alcuni scontri
due di loro furono uccisi dagli israeliani
da quel momento in poi
il loro ruolo si è andato appannando
scrivono dei report sulle violenze
e li inviano ai propri governi
questi report possono essere resi pubblici
solo se tutti e sei i paesi membri
più israele e l’autorità palestinese
hanno parere concorde nel farlo
insomma mai
non so se tutto questo è vero
sono le cose che si raccontano a hebron
non ci credevo più di tanto
ma oggi ho avuto il mio primo contatto ufficiale
con i tiph
inizio con una telefonata
nella quale mi vien detto
che se voglio avere un appuntamento con loro
devo prima recarmi nel loro ufficio nella città vecchia
e chiedere un’autorizzazione scritta
per accedere all’albergo dove vivono
si vivono in albergo
è una presenza temporanea
da soli 11 anni
per ragioni di sicurezza
non possono condividere l’albergo con altri
quindi hanno affittato tutto l’albergo
in hebron ci sono solo due hotel
naturalmente loro hanno affittato quello di categoria superiore
comunque nonostante il ribrezzo
riesco ad andare a chiedere il permesso scritto
ma la persona che voglio vedere
ha deciso che oggi fa vacanza
quindi provo a esporre il mio progetto
a un suo collaboratore
il quale dopo avermi ascoltato
mi dice che non può esprimere la sua opinione
perché
parole testuali
ci sono ordini dall’alto
l’unico che può parlare
è l’addetto alle pubbliche relazioni
adesso lo so
che sono io a vedere del marcio in tutto
ma questa è una di quelle missioni
che l’italia finanzia con milioni di euro
una di quelle di cui siamo tanto fieri
dove stiamo esportando la democrazia
senza utilizzare la violenza
sarà anche vero
ma quel che ho visto oggi
è stata solo burocrazia
che farà pure rima con democrazia
ma non ha nulla a che vedere con essa
3 commenti:
bellissimo
Fra
Vorrei complimentarmi con un indegno italiano che si permette di scrivere righe e righe sulla TIPH (www.tiph.org) senza saperne nulla ne' di cio' che e' la missione, ne' di cio' che e' il West Bank, ed ancor piu' Hebron.
Le parole non sono solo strumento di critica, bensi' maggiormente sono strumento di cultura, quella che non traspare da una analisi del tutto cieca e priva di ogni fondamento di verita'....
Devo purtroppo sottolineare che non vi e' una sola informazione veritiera in questa "cronaca".
Se volete informazioni reali, documentatevi, chiedete e venite a trovarci e vedrete che forse potrete essere utili come cerca di esserlo la TIPH dal 1997, un utilita' che non puo' essere invocata sempliemente perche' si e' stati in viaggio in Palestina.
Il viaggio in Palestina non ti permette, connazionale caro, di giudicare cio' che non hai neanche visto perche' accecato dalla tua ignoranza!!!!
Mabrouk!!!!
rispondo all'anonimo
che mi chiama italiano indegno
sarei felice di capire
cosa non é vero
che i tiph sono carabinieri
che vengono pagati
come quelli che sono in kosovo
che vivono in un albergo
che sono un'organizzazione governativa
o non é vero
quel che mi é successo
non é vera la trafila
del permesso scritto
o non é vero che temporanea
é una missione di 11 anni
io non ho verità assolute
come ho scritto nel post
io parlo di cose che vivo
io vivo la palestina
giorno dopo giorno
da sei mesi
non vado in giro
su una delle macchine
che hanno i tiph
con scritte su cofano e fiancate
io prendo i taxi collettivi
e il mio ufficio
sono le persone di cui scrivo
vivo con un palestinese
in un appartamento
non in un hotel
sorvegliato giorno e notte
sarò felice di ricredermi su tutto
andrò a visitare i tiph
e chiderò che mi spieghino
missione e quant'altro
ma quel che ho scritto
é e rimane
quel che vissi quel giorno
e non capisco come possa per questo
essere considerato
indegno come italiano
e ignorante
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