cosa succede ad hebron è sempre un mistero
l’unica cosa chiara
è che qui il potere dello stato è nullo
le famiglie
o meglio i clan
hanno il controllo di tutto
e utilizzano il vuoto di potere statale
per il proprio tornaconto
in questa situazione
le grandi famiglie
riescono a creare e mantenere
un sistema di welfare per la città
attraverso una serie di associazioni caritatevoli
tra cui la islamic charitable society
che con il suo budget annuale di 6 milioni di dollari
possiede e gestisce
spazi commerciali e diverse attività di vendita al dettaglio
queste attività commerciali
con le donazioni
servono a sostenere diverse
scuole e orfanotrofi
l’esercito israeliano accortosi dell’importanza
di questo servizio per la comunità
ha deciso di colpire
indicando l’associazione come
affiliata di hamas
l’esercito israeliano
ha smantellato diversi negozi
portandosi via il trasportabile
e incendiando quel che era troppo pesante
morale della favola
si sono portati via anche
vestiti e libri
di quei bambini che vivono
nei vari orfanotrofi
cosa si può capire
i bambini finiranno in mezzo a una strada
solo perché vivevano in un orfanotrofio mussulmano
e lo stato non potrà sopperire
a questo peso di cui si faceva carico
la comunità locale
pensiamo un po’
se lo facessero in italia
con un orfanotrofio cattolico
ma poi come dico a un israeliano
che il suo stato sta creando una situazione
che assomiglia sempre più a quella sud-africana
mi viene risposto che sono un’antisemita
non so mi sembra di capire
che ci sono delle religioni
come l’islam
verso le quali si può mostrare il proprio sdegno
e altre come il giudaismo
verso le quali non si può esprimere dubbio
senza essere marchiato
come un razzista
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