ramallah di notte ti può solo stupire
ieri notte ci siamo imbucati alla festa della taybeh
l’unica birra prodotta in palestina
la fanno con materie prime
importate appositamente dalla germania
seguendo un metodo tradizionale
che rende la birra gradevole
con un gusto pieno
e la giusta quantità di gas
inutile dire che ne sono un fan
con il mio coinquilino
è capitato un paio di volte
di acquistare qualche fusto
per le feste sul tetto
quindi ci hanno fanno sapere della festa
e un po’ per la macchina fotografica
e un po’ perché il ragazzo del marketing
ci ha preso in simpatia
siamo riusciti ad entrare
e ad avere una lista per qualche amico
allora il fatto che in un paese mussulmano
ci sia gente che faccia la birra
è immaginabile
ma che la festa sia una cosa così esagerata
proprio non me lo aspettavo
il locale consiste in tanti dehors
che si allargano in una pineta
con dj
maxischermi per vedere la partita
c’è persino un falò
e poi al fondo due piscine
facile prevedere che a fine serata
ci siano decine di persone a mollo
chi vestito e chi in boxer
insomma una gran festa
roba da film americani
noi ci fermiamo a chiacchierare con il proprietario
e andiamo via per ultimi
appena saliti sul taxi
si affianca una macchina della polizia
ci chiedono i documenti
non c’è nulla di strano
se non fosse che il modo di trattarci
é molto simile al trattamento
che l’esercito israeliano
riserva ai palestinesi ai checkpoints
il problema è che la polizia è palestinese
io sono allibito
inizio a parlare con l’ufficiale
chiedendo spiegazioni su questo modo di fare
il mio coinquilino mi calma
e mi dice
in palestina siamo abituati
a un solo tipo di autorità militare
quella israeliana
non c’è da stupirsi
che le nostre forze di sicurezza
prendano esempio da quelle che ci occupano
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