lunedì 9 giugno 2008

zucchero filato

un caldo pomeriggio di giugno

vegeto tra news e qualche riga scritta in fretta

poi dalla strada un suono di carillon

amplificato da un megafono

per prima cosa penso al gelataio

ma poi sbirciando

è ancora meglio

un furgoncino che vende zucchero filato

i bambini saltano fuori da ogni angolo

e rumoreggiano attorno a questi bastoncini

ricoperti di nuvole rosa dolciastro

la folla cresce

e si perché tante volte non ci si pensa

ma poco meno della metà

della popolazione palestinese

è minorenne

qui non ci sono giardini

non si può andare al mare

i genitori non portano i ragazzi

a fare gita fuori porta

eppure adesso cominciano le vacanze estive

e la metà di questo paese

si metterà in pace

seduta davanti alla televisione

ad aspettare settembre

è vero che la scuola forma il cittadino

ma se le unica possibilità

che garantisca un minimo di sicurezza

al di fuori degli edifici scolastici

si trova nella scatola parlante

possiamo essere sicuri che

l’evoluzione della coscienza civica palestinese

sarà troppo legata alle soap opera

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