sabato 21 giugno 2008

party in jerusalem

kosher è un modo di cucinare

e di dividere i cibi

insomma è il modo dire

che quello che si mangia

è conforma alla legge ebraica

ci sono diverse regole

tra cui la separazione completa

di carne e latte

in una casa kosher

ci sono due servizi di piatti

che vanno tenuti rigorosamente separati

giovedì sera

sono andato a casa di un amico ebreo

per una festa

il coinquilino si fidanzava ufficialmente

la ragazza in questione è osservante

e quindi mangia kosher

questo vuol dire che per preparare

gli stuzzichini per la serata

si è portata tutto dalla casa della madre

ma tutto tutto anche il coltello

nonostante questi presupposti

la serata è andata benissimo

solo ebrei e pochi con le kepia

abbiamo visto la partita

germania portogallo

mi ha impressionato

sentir urlare nazi

ogni volta che la germania segnava

ma ben presto l’alcol si è dimostrato

un ottimo coagulante sociale

e ci siamo rilassati

forse fin troppo

e a un certo punto

c’era un soldato

con tanto di mitra sul balcone

nessuno ci ha fatto caso

ma io non sono stato più tranquillo

provate a immaginare la combinazione

40 ventenni pieni d’alcol

chiusi in una casa

con un fucile d’assalto americano

non so ma sono sicuro

di poter marchiare l’esperienza come

made in israel

come segno distintivo

della presenza delle armi in questo paese

e non so se me la sento dire

che sia una caratteristica necessaria

per quello stato che si definisce

l’unica democrazia in medio oriente

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh se questo è quello che puoi chiamare "Made in Israel" non si può non affermare che sia una "visione" limitata.

Qualunque Altro ha detto...

carissimo anonimo
ma con il tuo commento
vuoi forse dirmi
che ci sono altre cose
che vengono prodotte in israele
sono con te
ma il concetto é
come un paese
che si autodefinisce democratico
-anche se basa le sue leggi
su un testo religioso
discriminando non ebrei-
può lasciare che gerusalemme
città santa
sia invasa da armi
più nel particolare
chiunque sia mai stato alla
central bus station
potrà confermare
come sembra di essere
più in una caserma
che in una stazione dei bus
mi spiego
tutti gli israeliani
devono prestare servizio militare
tre anni per gli uomini
due anni per le donne
dopo un paio di mesi di formazione
ogni soldato ha in dotazione
un m-16
fucile d'assalto americano
-si potrebbe discutere
sul perché un arma così grossa
e non una comoda pistola-
che deve portare con se fino alla fine del servizio
pure mentre va a casa in congedo
quindi morale della favola
israele é pieno di ventenni
che girano con armi automatiche
io ho vissuto in diversi paesi
e devo dire che é la prima volta
che vedo una cosa del genere
quindi mi sento di marchiarla
made in israel